Roland Barthes (in “Frammenti di un discorso amoroso”) ci ricorda che “sembriamo come gli amanti che frugano nei loro corpi per sapere cos’è l’amore similmente a quei bambini che smontano una sveglia per sapere che cos’è il tempo.”

A molti di noi rimangono solo le superfici epidermiche delle proprie vite e l’amore, come il tempo, sempre ci sfugge…e rimane quello che amore non è.

Una dimostrazione dell’inesistenza di Dio??

Al mondo esistono il male e il dolore e persone innocenti che ne soffrono

Se Dio è buono ma incapace di porre rimedio a questo, allora non è onnipotente.

Se Dio non è buono ma solo onnipotente, e non vi pone rimedio, vuol dire che è malvagio

Se Dio non è nè buono nè onnipotente, non possiamo chiamarlo Dio

Di conseguenza, parlare di Dio buono e onnipotente è un assurdo indimostrabile.

(Han Kang da “L’ora di greco”)