Roland Barthes (in “Frammenti di un discorso amoroso”) ci ricorda che “sembriamo come gli amanti che frugano nei loro corpi per sapere cos’è l’amore similmente a quei bambini che smontano una sveglia per sapere che cos’è il tempo.”

A molti di noi rimangono solo le superfici epidermiche delle proprie vite e l’amore, come il tempo, sempre ci sfugge…e rimane quello che amore non è.

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