Io ?(revisited)

Sono fasciato di carne e pelle mentre il respiro mio

alita in me.

Sono tutto dentro me stesso e guardo dai miei occhi, come

da uno stretto gorgo, il mondo fuori.

Dunque, dov’è che io ho inizio e dove ho fine?

Ogni vita è cieca. Io vedo tutto tranne me stesso.

Gli occhi sono rivolti sempre verso il fuori, ma dentro,

dentro di me, c’è una caverna buia.

Io sono lì, noi siamo lì, e non riusciamo mai

a vederci.

COLLASSO

Confuso nella duplice natura

palpita l’Io che mi possiede

e che non conosco.

Sospesi

in una nuvola di probabilità

corpuscoli di me oscillano

come onde inchiodate al caso

per creare oltre la feritoia magica

ciò che ai miei occhi appare.

Dentro anelli di spazio mai veramente vuoto

grumi di energia trasmutano

in materia.

Sul bordo di questa luce e di questo buio

il mondo sceglie la sua forma

mentre tra brane impercettibili

istantaneamente collasso….

…nell’incubo di esistere

o sparire.

(Vito Troiani)

RINASCITA

Coprirmi di silenzio, ostile

come velo attorcigliato

su grumi di corpi a brandelli

Ancora non so perchè

dedico carne e voce

a ricordi scartavetrati che grondano

come lacrime in agonia.

Ogni abbaglio è un rigurgito appuntito

pupilla annientata o

soffio di favola rimasta orfana

e a tentoni m’avvicino

verso gravità sbilenche

per soccombere dolcemente

al gelo rassicurante di una rinascita.

(vito troiani 30.5.2020)