Confuso nella duplice natura
palpita l’Io che mi possiede
e che non conosco.
Sospesi
in una nuvola di probabilità
corpuscoli di me oscillano
come onde inchiodate al caso
per creare oltre la feritoia magica
ciò che ai miei occhi appare.
Dentro anelli di spazio mai veramente vuoto
grumi di energia trasmutano
in materia.
Sul bordo di questa luce e di questo buio
il mondo sceglie la sua forma
mentre tra brane impercettibili
istantaneamente collasso….
…nell’incubo di esistere
o sparire.
(Vito Troiani)
