Le parole di Roland Barthes (“Frammenti di un discorso amoroso”) ci ricordano come sia difficile capire il comportamento dell’essere umano, in particolare per quanto riguarda ciò che più desideriamo. E’ come se ci ostinassimo a cercare la causa meccanica del desiderio all’interno del corpo antagonista. Il desiderio dell’altro è un enigma indecifrabile di cui possiamo cogliere solo i segni superficiali senza mai comprenderne la vera origine. In sostanza la ragione non potrà mai penetrare il motivo profondo di come si possa generare il desiderio e l’amore.
Alla fine verrebbe da pensare che, per molti di noi, sopravviveranno solo le superfici epidermiche delle proprie vite e l’amore, come il tempo, sempre continuerà a sfuggirci…. per lasciare quello che amore non è.

