gameti (vvvvvttttt)

Spora fugace inverte

ardue pendenze che in repentino slancio flettono

angoli muti

Sotto tempeste di echi senza riposo

ansima cielo ricurvo dentro uno spazio

sempre più tumefatto

ancora nell’oscurità diluito

Su ogni pulsar d’onda respirano

primi attimi inventati

mentre primordiali quanti di materia

fluttuano a ritroso tra cunicoli d’universo

refrattario e bollente

Dentro un istante ritorto

finalmente

una carezza di luce a fecondare gameti di vita

e questo tempo

senza causa e senza effetto

a rotolar giù dai suoi giorni a venire

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