Incubi metafisici (vt)

Genuflesso sui miei frammenti, nascondo pensieri imbalsamati.

Inchiodate sull’attimo eterno, sagome mute schiacciano il mio respiro.

Nell’enigma, presenze e assenze, come larve si specchiano

dentro un cielo che non traluce ma come gola inghiotte.

Di moto immobile tutto sembra svanire

e nell’incubo ritornare.

Rispondi