Incubi metafisici // (vt)

Genuflesso sui miei frammenti

nascondo sotto l’ombra gelida

della pietra

pensieri imbalsamati.

Archi dilatati

e sagome mute inchiodate

sull’attimo eterno

in un tempo vuoto, schiacciato

senza respiro.

Chiuse nell’enigma

presenze e assenze come larve

si specchiano

dentro un cielo di malinconia

che non traluce

ma come gola m’inghiotte…

e, di moto immobile

tutto sembra finire

e nell’incubo

ricominciare.

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