Qui sta la natura illusoria e temporanea dell’esistenza umana secondo Shakespeare. La realtà che viviamo non è solida o permanente ma drasticamente impalpabile e fragile. E’ come uno spettacolo teatrale, come i sogni che viviamo che appaiono reali ma svaniscono appena ci svegliamo. Il sonno che racchiude la nostra breve vita rappresenta lo stato di incoscienza prima della nascita e dopo la morte e, nel mezzo, la vita cosciente è solo un breve intervallo luminoso tra due infiniti momenti di buio.
