Tutto ciò che ho
è un’anima
sepolta nel mistero, sottile.
Il dove, il quando
forse il nulla
scivolano all’imbocco dell’ultimo respiro
che fuoriesce, senza scampo.
L’aria decomposta si sottrae
all’urlo gelato, che tace
sibilo, sospiro e adesso
bacio sospeso.
Tra i presenti
danzano in quiete gli assenti
con occhi gonfi di pianto
mentre versano rivoli di preghiere
senza voce
come lacrime di luce.
(poesia di vito troiani)
