SENTIRSI ASCOLTARE

Sentisi ascoltare, in oceani di silenzio

vuoti liquefatti, vibranti

difficili da penetrare, solo nel breve momento

che tende il suono, lo dilata

A caso s’intrecciano scaglie di tempo

che non creano mondi ma li sezionano

Gesti ridotti in poltiglia, marasma creato nell’interstizio

più spesso vuoto, dove simmetrie spezzate connettono

frammenti di luce e buio

per concedersi solo a sprazzi

La chiusura è di nuovo silenzio

fruscio di vento, denso e rarefatto

sospeso nel nulla.

 

(SENTIRSI ASCOLTARE  poesia di VitoTroiani)

 

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