Musica nuda
leggera mi conduci
dove antichi occhi ciechi
svelano pensieri senza forma.
Sei voce eterna, voce muta
che consoli specchi rotti
e artigli affondi nella carne
mentre un vento madre mi accarezza
in un tempo di cenere che non mi appartiene.
Piu’.
(poesia di Vito Troiani)
