Basta prendere un sassolino e gettarlo nel mare
poi osservare le onde che si dispiegano verso di me
Il mio viso si versa delicatamente nei tuoi occhi
agitando le acque della nostra vita
Frammenti dei nostri ricordi giacciono sull’erba
parole ferite di risate sono cimiteri del passato
Le fotografie sono grigie e lacerate sparse nei tuoi campi
Le lettere delle tue memorie non sono reali
e la tristezza sulle tue spalle è come un soprabito sciupato
Nelle tasche sgualcite e strappate sono appesi gli stracci delle nostre speranze
Lo spuntare del giorno è la tua mezzanotte
e i colori sono ormai svaniti
agitando le acque delle nostre vite.
Delle nostre vite.
(traduzione di TAKE A PEBBLE di Emerson Lake & Palmer)
