La vita è così breve e l’arte così lunga da apprendere.
Il tempo che ci è stato messo a disposizione per vivere è talmente fugace che non ci consente di raggiungere la perfezione quando ci adoperiamo in qualsivoglia espressione dell’arte.
Amare se stessi, amare la vita accettando che non durerà per sempre, significa aumentare la qualità della propria esistenza. Per sfuggire al mondo non c’è niente di più sicuro dell’arte e, allo stesso tempo, niente è meglio dell’arte per tenersi in contatto col mondo.
L’arte è strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni per cui tutte le sue espressioni (come la poesia) costituiscono un linguaggio universale interpretato in maniera soggettiva nel tentativo di rappresentazione della realtà e comunicazione con gli altri. Al centro del mondo e delle emozioni c’è il cuore ed esso è al centro della vita. Ecco che si stabilisce questo sodalizio cuore-poesia dove entrambi gli elementi sono straordinariamente connessi tra loro e ciascuno contenuto nell’altro.
L’arte è la magia liberata dalla menzogna di essere verità; in altre parole essa stessa è la menzogna che ci permette di conoscere la verità.
Una parola muta in mezzo al rumore ci ricorda quanta pace può esserci nel silenzio e così attraverso la poesia e il cuore l’arte di vivere si sublima.
Come silenzio disintegrato dal suono.
